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Calice e bicchieri da vino Mistral Borgonovo: più aroma per il tuo piacere, meno alcol per la tua salute

Mistral è il primo e unico calice da vino che esalta al massimo gli aromi e le caratteristiche organolettiche prendendosi cura della tua salute!

Mistral è una linea di bicchieri da degustazione in vetro di qualità 100% italiano progettati ergonomicamente per valorizzare le fragranze dei vini permettendo, con una semplice rotazione, un'ossigenazione rapida e fino al 30% di riduzione della parte alcolica tramite evaporazione del diossido di carbonio.

Ciò è possibile grazie a speciali “costole” in rilievo sul vetro all'interno del bicchiere che attivano un processo chimico di rilascio del biossido di carbonio contenuto nel vino oltre a rendere unici e riconoscibili i prodotti Mistral per l'elegante design.

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I bicchieri Mistral sono i primi “areating wine drinkwear”, una nuova modalità di degustare vini che offre importanti vantaggi per la salute e la qualità del “tasting”:

• immediata ossigenazione del vino
• nessuna necessità di passaggi in decanter
• decremento della percezione sensoriale dell'alcool a favore delle note aromatiche
• fino al 30% in meno di alcol assimilato nel sangue
• possibile riduzione delle calorie assunte

I bicchieri Mistral sono disponibili nella versione calice con capienza 64 e 70 ml e nella versione stemless da 490 cc.

Bere buon vino con Mistral: un supporto per i sommelier, un piacere per tutti

L'ossigenazione e l'evaporazione della parte alcolica del vino operata tramite rotazione dei bicchieri da degustazione Mistral è una vera rivoluzione nel mondo del tasting, che supporta il lavoro di sommelier e professionisti del settore offrendo:

• analisi gustative più rapide e accurate
• ridotto impatto del tasso alcolico sulle capacità sensoriali
• possibilità di effettuare più test in minor tempo (anche di vini strutturati e invecchiati) conservando il piacere del bere

Ma i bicchieri Mistral rendono il vino un piacere più accessibile e salutare per tutti: la riduzione della quota di alcol assorbita dal sangue limita gli impatti negativi sugli organi interni (fegato, milza, reni, etc.), sul sistema nervoso e cardiovascolare, sull'apparato digerente e le capacità cognitive, favorendo un consumo più sicuro e responsabile.

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Più gusto, meno calorie con i bicchieri da vino Mistral

Quante calorie può apportare un bicchiere di vino?

1 bicchiere di vino rosso (150 ml) può contenere da 80 a 120 calorie, a seconda della gradazione (10-14°) mentre 1 bicchiere di vino bianco (150 ml) può contenerne da 80 a 110 calorie, a seconda della gradazione (10-12°).

Questi valori rendono il consumo di vino un momento di piacere da concedersi con parsimonia se si vuole evitare di superare il fabbisogno calorico raccomandato e compromettere la linea e la salute.
Ma quanto vino si può bere al giorno?

La dose consigliata si aggira tra il 7 e il 10% del fabbisogno calorico giornaliero di un adulto ovvero circa due bicchieri di vino con gradazione alcolica media.

Sebbene non esistano prove scientifiche ufficiali, i test condotti sui bicchieri della linea Mistral Borgonovo suggeriscono che la diminuzione dell'alcol assimilato dal sangue comporti anche una pari riduzione dell'apporto calorico assunto.

Anche la glicemia può essere salvaguardata grazie all'evaporazione della parte alcolica: quelli che nell'uva erano zuccheri, fermentando, si sono trasformati in alcool consentendo la vinificazione. Ecco perché un consumo non responsabile di questo prodotto tanto amato è sconsigliato a diabetici e insulino-resistenti.

I bicchieri da vino Mistral possono esse un importante strumento per ridurre le calorie e gli zuccheri assunti, lasciando intatto il piacere del vino.

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Come si forma l'anidride carbonica nel vino e perché è nemica della tua salute

Nel processo di fermentazione di ogni tipologia di vini si forma naturalmente anidride carbonica, che viene sprigionata dai lieviti e si accumula all'interno del liquido fungendo da conservante e da “sigillante” contro l'ossidazione.

Se per la qualità del vino la presenza di anidride carbonica ed in particolare di diossido di carbonio è positiva e ne migliora le qualità organolettiche e l'invecchiamento, per la salute di chi lo beve è deleteria: l'ingestione di questo gas infatti favorisce un rapido assorbimento dell'alcol da parte dei vasi sanguigni, che lo convogliano nel fegato e in minima parte in altri organi interni.

Quantitativi massicci di alcol possono provocare danni irreparabili a carico del sistema circolatorio, cardiovascolare, neurologico e dei principali organi.

La veloce ossigenazione favorita dai bicchieri da vino Mistral permette l'evaporazione di una quota significativa dell'anidride carbonica presente (fino al 30% certificato), rallentando il processo di assorbimento dell'alcol nello stomaco: gli acidi gastrici hanno così il tempo di demolire e digerire le molecole di vino, attaccando l'alcol e abbassando la percentuale di etanolo destinata a penetrare nel flusso sanguigno.

Come degustare il vino con i bicchieri della linea Mistral

Versate il vostro vino preferito nel bicchiere Mistral ed imprimete al liquido un movimento rotatorio in senso antiorario.

Le molecole di vino, “infrangendosi” contro la speciale lavorazione a rilievo del vetro che Borgonovo ha studiato in esclusiva per la linea Mistral, iniziano a rilasciare biossido di carbonio, sprigionando gli elementi aromatici e le fragranze.

Il processo chimico che si innesca grazie alla particolare ergonomia di questi bicchieri provoca la perdita di anidride carbonica, lasciando spazio per un rapido ingresso dell'ossigeno: il vino così si ossigena immediatamente, senza necessità di lunghi passaggi in decanter.

Degustare vini invecchiati e strutturati diventa semplice e veloce con Mistral:

• nessuno scomodo travaso
• nessun tempo di attesa richiesto
• tasting immediato con meno alcol e aromi valorizzati al massimo
• ridotta incidenza del tasso alcolico (di solito importante nei vini invecchiati) sulle capacità valutative e sulle componenti del gusto complessivo

L'efficacia dei bicchieri Mistral è stata valutata e certificata con rigorosi test scientifici condotti dal prof. Mauro Ceccanti e dal suo team di ricerca presso la Facoltà di Medicina di Roma.

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Bicchieri, stoviglie e altri articoli in vetro: consigli pratici per la cura e la manutenzione

Il vetro possiede numerose qualità positive, che lo rendono adatto a molteplici usi pratici e decorativi: è igienico, resistente ai lavaggi, all'esposizione alla luce solare e ai cambi di temperatura.

Il vetro inoltre, essendo un materiale non poroso, presenta un'alta resistenza a decadimento e deterioramento estetico, non subisce deformazioni plastiche e può resistere a sollecitazioni anche intense se di breve durata.

Per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche del vetro e ridurre i rischi di lesioni e rotture, è importante seguire alcune prassi per l'utilizzo, la pulizia e la conservazione ottimale.

In questo articolo troverete alcuni consigli pratici per prolungare la vita e la lucentezza di bicchieri, vasi, stoviglie e altri oggetti in vetro.

Il vetro è resistente al calore? Shock-termico ed esposizione a fiamme libere 

E' altamente sconsigliato esporre il vetro a fiamme o fonti di calore dirette: il materiale tende a scurirsi e a lesionarsi in tempi più o meno brevi, a seconda dello spessore e della tipologia.

Gli oggetti in vetro temperato o borosilicato (noto anche con il nome di pyrex) presentano invece un'alta resistenza alle elevate temperature e possono essere utilizzati per cuocere e riscaldare cibi e bevande su fornello o in forno tradizionale.

Per evitare rotture e mantenere il vetro sempre robusto e brillante è importante evitare gli shock termici ovvero i passaggi repentini da freddo a caldo e viceversa.
Un bicchiere in vetro, caldo perché appena uscito dalla lavastoviglie, non dovrebbe subito essere utilizzato per contenere bevande ghiacciate o essere inserito in frigorifero: fate tornare i vostri oggetti in vetro a temperatura ambiente prima di riscaldarli o raffreddarli nuovamente.

Assicurarsi che il vetro sia a temperatura ambiente prima di introdurre liquidi freddi o caldi

Vetro nel microonde

Il vetro è il materiale più idoneo alla cottura in microonde poiché permette una propagazione uniforme e ottimale del calore, distribuendolo sulla superficie di tutto il contenitore. Essendo trasparente, è perfetto per poter sorvegliare la cottura ed evitare antipatiche fuoriuscite.

Via libera quindi all'utilizzo in microonde dei recipienti in vetro da frigo come Igloo e Superblock Borgonovo, ideali per portare con sé il pranzo in ufficio e scaldarlo al momento del consumo: sarà buona norma estrarre dal frigo il contenitore almeno mezz'ora prima dell'inserimento in microonde per evitare shock termici e ricordarsi di asportare i coperchi in plastica, non adatti alle alte temperature.

SHOCK TERMICO

Come pulire il vetro: eliminare calcare, unto e aloni

In commercio esistono numerosi detergenti specifici per la pulizia del vetro: sono in generale adatti a tutte le tipologie di vetri e, distribuiti sulle superfici con l'aiuto di un panno morbido che non perda peli, lasciano gli oggetti perfettamente puliti e trasparenti. Potrete trovare anche prodotti che non solo detergono, ma proteggono anche il vetro da polvere e aloni.

Se i vostri oggetti in vetro presentano aloni, tracce di unto o sono incrostati dal calcare o altri residui, come nel caso di vasi per fiori o contenitori ad uso alimentare, potrete optare per un pre-lavaggio: immergeteli qualche ora in acqua tiepida e sapone neutro o, nei casi di sporco più ostinato, in acqua con bicarbonato di sodio o aceto.
Evitate gli anticalcare in commercio perché potrebbero opacizzare il vetro e comprometterne la brillantezza.
Se le incrostazioni non vengono rimosse, evitate gli acidi, soprattutto quello fluoridrico, e qualsiasi tipo di spugna abrasiva o paglietta metallica, che potrebbero rigare irrimediabilmente la superficie dei vostri oggetti in vetro.
Per sporcizia ostinata e difficile da raggiungere, come quella sul fondo di bottiglie e caraffe in vetro, è molto efficace il mix acqua saponata e riso: riempite i contenitori con acqua calda, due cucchiai di riso e due cucchiai di aceto e lasciate agire per l'intera notte: il giorno successivo procedete con il lavaggio tradizionale.

Per ridare lucentezza a bicchieri o stoviglie in vetro ed eliminare fastidiosi aloni, i rimedi fai-da-te sono i più efficaci, oltre ad essere completamente atossici ed eco-sostenibili: utilizzate una miscela di acqua (circa la metà), aceto di vino bianco e qualche goccia di succo di limone o alcool (da evitare in caso di superfici molto delicate) per ottenere vetri brillanti, igienizzati e profumati).

Bicchieri e oggetti di vetro in lavastoviglie 

La lavastoviglie è un elettrodomestico utilissimo e può aiutarci a detergere in modo rapido e profondo gli oggetti in vetro senza sforzi: per evitare che bicchieri e altre stoviglie possano risentire dei ripetuti lavaggi ad alte temperature e perdere di lucentezza e robustezza, basterà seguire alcuni piccoli accorgimenti:

• disponete bicchieri e stoviglie in vetro ben distanziate all'interno dei cestelli, senza altri oggetti che li coprano del tutto o in parte, per evitare rotture causate dal contatto con altri oggetti; sinceratevi che i bicchieri siano saldamente sistemati negli appositi alloggiamenti

• non utilizzate pastiglie detergenti poiché contengono polveri abrasive che potrebbero danneggiare il vetro con striature e micro-fratture: preferite detergenti liquidi o in gel

• scegliete un'alternativa al brillantante, meno aggressiva e del tutto atossica, come ad esempio l'aceto di vino bianco

• volete lavare bicchieri di vetro colorato o stampato? Sinceratevi che i decori siano resistenti alle alte temperature e adatti al lavaggio in lavastoviglie o rischierete di danneggiarli

Proteggere il vetro in lavastoviglie per evitare rotture causate dal contatto con altri oggetti

Uso e conservazione ottimale del vetro

Il vetro deve essere maneggiato e riposto con cura: anche il più piccolo urto con un altro oggetto potrebbe causare uno shock meccanico, ovvero una scheggiatura o una lesione impercettibili che comprometterebbe la resistenza del vetro, aumentando il rischio di rotture.

SHOCK MECCANICO

Per questo motivo è bene non prendere 2, 3 o 4 bicchieri contemporaneamente o impilarli per risparmiare spazio negli scaffali: potrebbero incastrarsi o rovesciarsi.
Evitare di riporre posate in metallo e altri oggetti all'interno di bicchieri o contenitori in vetro oppure utilizzare carta, stoffa o feltro per rivestirli prima di inserire o appoggiare qualcosa all'interno.

In bar, ristoranti e locali pubblici è consigliato di riporre bicchieri e calici in vetro negli appositi alloggiamenti sospesi per evitare che all'interno si depositi polvere e sporcizia e per agevolarne asciugatura e sgocciolamento.

Maneggiare il vetro delicatamente

Contenitori in vetro per alimenti, il modo più sicuro ed igienico di conservare il cibo

I contenitori in vetro per alimenti non dovrebbero mai mancare in nessuna casa: ideali per conservare gli avanzi del pranzo e della cena, per prolungare la vita di cibi crudi e cotti preservandoli da contaminazioni, per mantenere più a lungo la fragranza e le qualità organolettiche di salumi, formaggi, etc., per portare con noi un pasto sano a scuola o in ufficio in tutta sicurezza e per molto altro ancora!

Per una conservazione ottimale dei cibi in vetro è importante prima di tutto utilizzare contenitori appositi, realizzati con materiali di qualità e dotati di una chiusura ermetica. Ogni tipologia di alimento necessita del contenitore giusto, con la forma e la capienza più adatta: Borgonovo, leader nel settore del vetro di qualità 100% Made in Italy, propone IGLOO, un'ampia gamma di contenitori ermetici per alimenti e brocche per liquidi ideali per la conservazione in frigorifero e in freezer fino a -20°C.

Igloo line

Igloo di Borgonovo, i contenitori in vetro per alimenti e bevande di alta qualità 100% Made in Italy

La linea IGLOO di Borgonovo comprende contenitori in vetro di alta qualità ideali per affettati, formaggi freschi e stagionati, legumi, pasta, riso, frutta e verdura cruda o cotta, salse e sughi già pronti, yogurt e molto altro; offre inoltre due capienti brocche ermetiche per conservare succhi di frutta e centrifugati sani e freschi più a lungo e per servirli a tavola con stile.

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Tutti i contenitori in vetro per alimenti IGLOO di Borgonovo possono essere lavati in lavastoviglie ad alte temperature insieme ai loro tappi ermetici, realizzati in plastica senza BPA e allergeni, e possono essere utilizzati senza coperchio in microonde per scaldare e scongelare direttamente le vivande fino ad una temperatura di 70°C.

Perchè scegliere il vetro per conservare gli alimenti?

Conservare gli alimenti in vetro ha interessanti vantaggi non solo per la nostra salute, ma anche per quella del pianeta e delle nostre finanze!

All'apparenza i contenitori in vetro possono sembrare più costosi di quelli in plastica, ma la durata praticamente eterna dei primi (salvo cadute accidentali) e una serie di altre caratteristiche di sostenibilità e sicurezza alimentare, rendono sul lungo periodo molto più vantaggioso un investimento in contenitori in vetro.

Infatti, utilizzare contenitori ermetici in vetro per cibi e bevande ci permette di:

• prolungare i tempi di consumabilità degli alimenti, mantenendoli freschi più a lungo ed evitando inutili sprechi
• non contaminare il contenuto isolandolo completamente dagli agenti esterni
• mantenere integre le proprietà nutrizionali e organolettiche dei cibi, evitando qualsiasi tipo di cessione da e verso l'esterno
• acquistare cibi sfusi, più economici di quelli confezionati, da conservare a casa nei contenitori in vetro riutilizzabili; è possibile così evitare ulteriori rifiuti da imballaggi
• lavare il contenitore ad alte temperature dopo ogni utilizzo, con la sicurezza che rimanga inodore e privo di ogni tipo di residuo
• smaltire il contenitore come rifiuto riciclabile al 100%
• servire direttamente in tavola o trasportare i pasti, evitando di utilizzare portapranzo e stoviglie in plastica o usa e getta

contenitori vetro alimenti

Contenitori in vetro: i preferiti anche sugli scaffali 

Negli Stati Uniti il vetro è considerato l'unico materiale “GRAS” (Generalmente Riconosciuto Come Sicuro) dalla Food and Drug Administration mentre un'indagine condotta in 11 stati europei ha decretato che il 53% dei consumatori sceglie prodotti alimentari confezionati in vetro perché lo ritiene il materiale più sicuro per il confezionamento del cibo e ben il 73% per la conservazione delle bevande.
Queste preferenze per il vetro in Italia raggiungono rispettivamente il 65% e il 72%.

Una recente indagine Censis condotta nel 2018 nel nostro Paese per fotografare come stanno cambiando gli stili di vita e le scelte di consumo, hanno rilevato che per 28 milioni di italiani il vetro è un materiale “insostituibile“ in numerosi ambiti del quotidiano il cui uso dovrebbe essere incrementato e incoraggiato, soprattutto nel campo della vendita e conservazione di prodotti alimentari.

I maggiori pregi di questo materiale che vengono apprezzati dagli italiani sono la salubrità alimentare (35,7 % degli intervistati), la totale sostenibilità e riciclabilità (25,9% degli intervistati) e poi la versatilità e il fascino di un materiale antico ma capace di soddisfare tutte le moderne esigenze di praticità e sicurezza.

Sei un rivenditore/commerciante/distributore e sei interessato alla linea di contenitori alimentari in vetro IGLOO di Borgonovo?
Visita https://www.borgonovo.it/collezione-articoli-vetro-igloo o contattaci per informazioni

Guida ai migliori bicchieri per apprezzare i diversi tipi di vino

Un calice di buon vino è un piacere semplice che tutti possono concedersi, ma come poter apprezzare al meglio questo momento di puro godimento?

Troppo spesso, nella degustazione del vino, ci si concentra sulla qualità del prodotto e si dedica poca attenzione alla scelta del bicchiere più adatto.

Esperti, sommelier ed enologi sono da anni concordi sull'importanza della tipologia del bicchiere e della qualità del vetro per cogliere al meglio ed esaltare le caratteristiche organolettiche dei vini: da elemento decorativo della tavola, il bicchiere si trasforma in vero e proprio strumento di degustazione, che deve rispondere a standard e caratteristiche precise per ogni differente tipologia di vino.

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Ad ogni vino il suo bicchiere da degustazione

In linea generale, i bicchieri da degustazione vini devono essere di vetro di ottima qualità, per permettere di apprezzare ogni sfumatura del colore e del corpo del prodotto.

Il miglior vetro, inoltre, non assorbe alcun odore né aroma anche dopo numerosi utilizzi, risultando assolutamente neutro e inodore ad ogni nuova degustazione.

Il bicchiere da degustazione ideale va scelto in base alla struttura del vino, alla presenza di tannini, al grado di invecchiamento e di gradazione alcolica, alla percentuale di zuccheri e ai sentori che sprigiona.

Un buon calice da vino deve presentare queste caratteristiche: stelo (o gambo) facile da impugnare senza rischio di scaldare il vino con le mani, incolore, capienza adeguata a contenere un quantitativo di prodotto sufficiente a consentire lo sprigionarsi di tutti i profumi presenti.

Tuttavia ogni tipologia di vino richiede una forma ed un design specifici, studiati da fisici, chimici ed enologi per valorizzarne al massimo le caratteristiche peculiari.

I migliori bicchieri da degustazione per vini bianchi 

I vini bianchi giovani e freschi richiedono un bicchiere dai bordi svasati, che possa indirizzare il sorso prima verso la punta della lingua, sensibile al gusto dolce, e poi verso i lati, sensibili all'acidità.
La forma del calice permette di convogliare gli aromi delicati e fruttati tipici di questi vini più direttamente verso il naso e di apprezzarne al meglio la carica zuccherina.

I vini bianchi maturi e strutturati richiedono invece un bicchiere da degustazione con bordi dritti, che dirigerà il sorso verso le parti laterali e il retro della lingua, e solo infine sulla punta per meglio valutarne la complessiva morbidezza.

I migliori bicchieri da degustazione per vini rosati 

Il bicchiere da degustazione ideale per i rosati giovani presenta un corpo largo, per permettere agli aromi di sprigionarsi tutti correttamente, e un bordo svasato per portare il vino subito sulla punta della lingua e valutarne subito la dolcezza.

I rosati corposi e maturi richiedono una coppa molto ampia per ospitare le fragranze tipiche di fiori e frutta e bordi regolari per raggiungere prima i lati e il fondo della lingua.

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I migliori bicchieri da degustazione per vini rossi 

Per i vini rossi giovani è possibile utilizzare un calice da degustazione simile a quello per vini bianchi corposi: l'elevata presenza di tannini richiede di raggiungere subito il retro della lingua e il fondo della bocca, senza contatti con le gengive, sensibili ai gusti astringenti.

Si raccomanda un corpo del bicchiere largo e in vetro sottile, per agevolare il classico movimento rotatorio che aiuta a sprigionare aromi e fragranze.

Stesso discorso vale in linea di massima anche per i rossi più corposi e maturi, con la differenza che il bicchiere dovrà avere stelo più alto, coppa più larga e apertura più stretta per favorire la concentrazione degli aromi complessi maturati sia in botte che in bottiglia.

I vini rossi molto maturi e strutturati come il Cabernet Sauvignon e il Sangiovese richiedono una coppa veramente ampia per permettere in tempi rapidi l'ossigenazione necessaria a poter degustare questi prodotti ad alto invecchiamento, ricchi di aromi, ed evitarne la decantazione.
Il classico baloon è la scelta ideale, meglio se con apertura a stringere e bordi dritti, per meglio concentrare aromi complessi e terziari.

I vini rossi corposi di grande invecchiamento come Pinot Nero e Nebbiolo, che nel tempo hanno sviluppato una forte componente acida, possono essere gustati al meglio con un baloon o un bicchiere da degustazione con coppa molto ampia e bordo svasato all'esterno, per indirizzare il vino verso la punta della lingua e mitigarne le asprezze al primo assaggio.
E' inoltre fondamentale che il bicchiere sia adeguatamente spazioso per permettere sufficiente ossigenazione e riequilibrio degli intensi aromi e della forte carica alcolica che i vini molto invecchiati di solito presentano.

Vetreria Borgonovo ha progettato e realizzato Mistral, il calice da degustazione in vetro di alta qualità studiato per i vini più invecchiati e corposi: le eleganti onde sulla coppa permettono una più rapida e migliore ossigenazione e una ottimale propagazione degli intensi aromi dei vini “importanti”.

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I migliori bicchieri da degustazione per vini dolci, passiti e liquorosi 

I vini passiti, dall'intensa carica zuccherina, vengono di solito degustati in piccole quantità e considerati ottimi prodotti da meditazione: per apprezzarli si consiglia un bicchiere dalla coppa piccola e lo stelo medio-lungo, con bordo dritto per dirigere il vino direttamente in fondo al palato ed evitare la punta della lingua, che essendo sensibile al sapore dolce potrebbe essere eccessivamente sollecitata.

I vini dolci e liquorosi, come Marsala, Sherry e Porto, vengono degustati in calici di forma più allungata e leggermente più grandi rispetto a quelli da passito poiché la maggiore altezza favorisce lo sviluppo degli aromi complessi di questi prodotti.

Il bordo svasato verso l'esterno permette di apprezzare ancor meglio i vini liquorosi secchi poiché indirizza il sorso verso la punta della lingua, permettendo di coglierne nell'immediato le note più morbide e zuccherine e solo successivamente quelle più “dure” e aromatiche.

I migliori bicchieri da degustazione per spumanti metodo classico, Charmat e millesimati 

Il bicchiere da spumante è per eccellenza il flûte, un calice dal corpo stretto e lungo che permette di apprezzare appieno il perlage (bollicine) tipiche di questi vini favorendo uno sviluppo lento ma costante dell'anidride carbonica e dei delicati aromi sospinti verso l'alto.

Ma non tutti i flûte sono uguali: ad ogni spumante il suo calice da degustazione!

Gli spumanti prodotti con metodo Charmat o Martinotti, caratterizzati da un perlage non molto fine e con bollicine medio-grandi, richiede un mezzo-flûte, più corto e affusolato del flûte.

Gli spumanti metodo classico piuttosto giovani si apprezzano al meglio nel tipico flûte molto alto e stretto, meglio se in cristallo o vetro sottilissimo.

Il flûte adatto agli spumanti millesimati e maturi presenta una coppa più ampia alla base, per permettere agli aromi complessi e terziari tipici di questi vini di sprigionarsi senza compromettere il flusso del perlage.

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La coppa è il calice nel quale tradizionalmente venivano degustati spumanti e champagne tra XIX e XX secolo: oggi è consigliata soprattutto per spumanti aromatici e dolci, come ad esempio l'Asti, caratterizzati da un perlage trascurabile ma da aromi molto intensi e carichi.

La coppa, larga e schiacciata, favorisce lo sviluppo dei profumi e il bordo leggermente rientrante direziona il vino verso la punta della lingua, per apprezzarne subito tutta la dolce aromaticità.

 

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